Santa Caterina del Sasso

Arroccato sulla rupe a picco sulle acque del lago, il Santuario è un complesso di edifici recentemente restaurati e visitabili.
Secondo la leggenda esso nacque come remo ad opera del beato Alberto Besozzi il quale, miracolosamente approdato su questi scogli per una tempesta, vi si ritirò dopo un solenne voto a Santa Caterina protettrice dei naviganti.
Al suo interno sono conservati importanti affreschi eseguiti dal trecento fino al seicento.
L’area di Santa Caterina è facilmente raggiungibile via lago da battelli della Navigazione Lago Maggiore.



Isole del Lago Maggiore

Isola Bella
Nel 1670 il Conte Vitaliano Borromeo iniziò la costruzione del monumentale palazzo barocco e della maestosa scenografia dei giardini che diedero fama all’Isola e che ancor oggi documentano gli splendori di un’epoca.
La dimora dei Borromeo racchiude inestimabili opere d’arte:arazzi,mobili e quadri. I giardini, ricchi di ogni varietà di piante e fiori rari, si sviluppano a terrazze o
rnate e sovrapposte e sono un classico e inimitabile esempio di “giardino all’italiana”dell’epoca.

Isola Madre
E’ la più grande delle isole Borromee e la più caratteristica per l’atmosfera raccolta, silente, incantata :un giardino di piante rare e fiori esotici, nel quale vivono in piena libertà pavoni bianchi, pappagalli e fagiani d’ogni varietà creando l’incanto di una terra tropicale.
L’isola Madre è particolarmente famosa per la fioritura di azalee, rododendri e camelie.
Nel 1978 è stato aperto al pubblico il palazzo del XVI° secolo, interessante per la ricostruzione di ambienti d’epoca e per le collezioni di livree, bambole e porcellane.
Eccezionale l’esposizione dei “Teatrini delle Marionette” del ‘700/’800.

Isola Pescatori
Detta anche Isola Superiore ospita un pittoresco villaggio di pescatori dalle stradine strette e tortuose.



Rocca di Angera

Costruita probabilmente sul sito di una antica fortificazione romana,la medievale Rocca di Angera fu possesso arcivescovile a partire dal XI° secolo.
Nel 1449 la Repubblica Ambrosiana la vendette ai Borromeo i quali, ancora oggi, ne hanno la proprietà.
Affreschi di grande importanza , risalenti al ‘300, adornano la “Sala di Giustizia” narrando storie dell’arcivescovo Ottone Visconti ed in particolare della sua vittoria sui Torrioni nel 1227.
Dalla “Torre Castellana” si può godere un panorama di rara suggestione con l’ampia distesa del lago, Arona, le Prealpi e le Alpi.
Nel 1988 è stato aperto il primo “Museo della Bambola” italiano. Vi sono esposte oltre 1000 bambole e oggetti sul tema del gioco e dell’infanzia, provenienti dalla collezione privata della Principessa Bona Borromeo, da donazioni e continue acquisizioni..



Castelli di Cannero

Testimonianza di una tormentata storia di questo territorio,oggetto di contesa tra le famiglie degli Sforza e dei Visconti, sono i cosiddetti Castelli di Malpaga, costruiti tra il XII e il XIV sec. Su tre isolotti poco lontani dalla costa,dai quali la famiglia ghibellina dei Mazzarditi taglieggiava le popolazioni locali.
Per porre fine a tali scorrerie il Duca Filippo Maria Visconti distrusse i castelli nel 1414.
Nel XVI sec. la famiglia Borromeo fece erigere al loro posto la Rocca Vitaliana anche al fine di proteggere il lago dalle incursioni svizzere.



Sacromonte di Varese

Il Sacro Monte di Varese fa parte del gruppo dei nove Sacri Monti prealpini del Piemonte e della Lombardia inseriti nel 2003 dall'UNESCO nella Lista del Patrimonio dell'Umanità.
Luogo di pellegrinaggio sin dal Medioevo per la chiesa di Santa Maria del Monte e poi per il monastero delle Romite Ambrosiane fondato nel 1474, il Sacro Monte di Varese fu costruito dopo il Concilio di Trento. I lavori iniziarono nel 1604, lungo i due chilometri di un percorso acciottolato che mostra i Misteri del Rosario, divenuti popolari a partire dalla battaglia di Lepanto (1571). Grazie a munifiche donazioni, la costruzione fu assai più rapida di quella di altri sacri monti, e tredici delle cappelle furono terminate entro il 1623. Nel 1698 i lavori risultavano completati nella loro forma attuale. Come avviene nel Rosario, le cappelle sono divise a gruppi di cinque. Lo stile architettonico delle cappelle, degli archi trionfali e delle fontane è variegato, ispirato ai modi stilistici del manierismo. Le statue e gli affreschi che ornano le cappelle costituiscono nel loro complesso un’elevata testimonianza dell’arte sacra seicentesca in area milanese. Il borgo di Santa Maria del Monte è collegato al resto della città, oltre che attraverso una linea automobilistica urbana, anche attraverso una storica funicolare recentemente rimessa in funzione.



Funivia di Laveno

Da Laveno Mombello si sale dolcemente con un impianto di comode telecabine biposto fino quasi alla sommità del monte Sasso del Ferro (1100 m.) da dove si può ammirare un grandioso e incantevole panorama sul Lago Maggiore, le Alpi,le Prealpi,i laghi lombardi e la pianura Padana.
Durata del percorso 16 minuti.
Albergo bar ristorante alla stazione di arrivo della funivia.Negozio ed articoli souvenir.
Decollo deltaplani e parapendii.




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